|
Tecniche e metodi di armonizzazione Corpo-Mente-Spirito
MEDITAZIONE Da un secolo la scienza tenta di decifrare gli stati di calma vigile e di quiete profonda dati dalla meditazione, in cui i livelli di attenzione sono alti, ma l'attività mentale è al minimo. Negli anni '60 lo psichiatra giapponese Tomo Hirai, studiando i monaci Zen, si accorse che quel tipo di rilassamento ha una base biologica: nel cervello aumenta la regolarità delle onde alfa, soprattutto nelle aree corticali frontali. Molti studi dimostrano che con la pratica, si riduce la produzione di neuro trasmettitori e ormoni dello stress (cortisolo, adrenalina, noradrenalina), mentre aumentano melatonina e serotonina, legate a stati di relax e profondo benessere. La meditazione del resto è già applicata contro disturbi alimentari, fobia, ansia, attacchi di panico e per regolare lo stress. In un recente studio sulla prevenzione delle ricadute depressive è risultato che il gruppo che praticava la meditazione aveva una percentuale di ricadute molto minore. Due riviste scientifiche americane USA, Stroke e American Journal of cardiology hanno pubblicato ricerche riguardanti l'effetto benefico della meditazione sulle malattie cardiovascolari. È stata inoltre dimostrata una diminuzione della reattività agli stimoli stressanti e questo ha anche effetto su chi soffre di attacchi di panico. Quando ci si concentra sul respiro o sulla ripetizione di un mantra, si attivano prevalentemente le aree corticali dell'attenzione. Quando, invece, si passa a una meditazione più profonda di silenzio interno, compaiono le onde teta: quelle di un cervello tranquillo, non stressato. La meditazione è uno strumento perfetto e molto versatile per poter intervenire sui diversi piani che compongono l'essere umano: dai piani materiali su cui può produrre stati di benessere profondo a quelli spirituali dove può portare a momenti di grande intensità interiore. Meditare è un veicolo stupendo anche per passare a stati di coscienza elevati, per accedere a piani che la nostra mente non è capace di toccare. L'obiettivo finale della meditazione, indipendentemente dalle diverse tecniche che possono essere utilizzate, è far tacere la mente: si può iniziare con un oggetto di meditazione - il respiro, un'immagine, un suono, la fiamma della candela, un mantra - per poi arrivare al silenzio. La meditazione nella sua massima estensione è contemplazione, è come una preghiera senza parole. Essendo così versatile, la meditazione può essere utilizzata per produrre i risultati che si desidera sui vari piani: ad esempio un rilassamento profondo del fisico; uno stato di calma interiore sul piano emozionale; un orientamento verso la positività o verso obiettivi specifici sul piano mentale. La meditazione che utilizza immagini può produrre grandi cambiamenti nella quotidianità e nelle relazioni.
REBIRTHING "Sentirsi bene è naturale. Tutto il resto è innaturale ed autodistruttivo. Se ti fisserai nel dolore e non ti libererai dalla sua ossessione, la vita diventerà stressante e tu finirai con l'apprezzare più la morte della stessa vita" (Leonard Orr). Il Rebirthing è un metodo di autoguarigione che apre ai sensi ed al cuore, donando la libertà di gioire sempre di più della vita. Una vera e propria rinascita che, portando alla coscientizzazione del trauma natale, scardina gli ostacoli alla felicità. Rebirthing uguale rinascita: nascere ancora e ancora, con sempre maggiore felicità e lasciare andare i nostri comportamenti compulsivi e le nostre paure. Scoperto in California all'inizio degli anni '70 da Leonard Orr, il Rebirthing, o respirazione circolare consapevole, è stato insegnato, praticato ed utilizzato da migliaia di persone nel mondo. Da anni è entrato nel sistema mutualistico statunitense.
CHANNELLING Channelling è l'attitudine naturale che ognuno di noi ha nel mettersi in contatto con tutto ciò che ci circonda del mondo materiale e che appartiene ai tre regni - minerale, vegetale, animale - nonché con gli altri piani più sottili e prendere contatto con l'energia universale, o l'Intelligenza Infinita, o le Guide Spirituali, o il Sé Superiore, a seconda del sistema di pensiero di ognuno. Grandi artisti (pittori, poeti, scultori, etc.) e grandi geni (scienziati, inventori, etc.) hanno consapevolmente o inconsapevolmente attinto a questa fonte. Mettersi in contatto vuol dire diventare "canali" consapevoli d'energia, imparare a sentirsi collegati con la propria energia e con altre energie e scoprire come potenziare le nostre doti al fine di sapere, percepire e sentire al di là della dimensione fisica. Barbara Ann Brennan, nel suo libro "Mani di luce" dice "non vi è nulla di difficile in questa tecnica".
PRANOTERAPIA La Pranoterapia è una modalità di trasmissione energetica: quella più conosciuta avviene attraverso le mani, in cui in mezzo al palmo esiste un chakra secondario che permette il fluire dell'energia. Questo flusso "risanatore" può anche essere attivato tramite i chakra superiori (quelli della testa) e quindi essere trasmesso con il pensiero tramite la mente o con la parola. La qualità dell'energia trasmessa dipende dalla qualità globale della persona che opera: più il suo livello spirituale è alto e più la qualità del flusso è forte, luminoso, amorevole e produce risultati risanatori. Non solo, più la vibrazione dell'energia trasmessa è elevata, più penetrerà nel profondo e tenderà a risanare, oltre ai sintomi anche le cause lontane. Nella sua estensione massima la Pranoterapia diventa Guarigione Spirituale, nella quale l'operatore diventa un puro canale di energia fra il Mondo Spirituale e quello materiale.
LA FLORITERAPIA La Floriterapia è un metodo curativo che fa uso di essenze di fiori attraverso i quali vengono riequilibrati stati emozionali alterati, disordini della personalità, disarmonie del carattere, disagi psicologici e disturbi fisici di origine psicosomatica, i quali possono portare allo sviluppo di sintomi fisici e di patologie vere e proprie. La floriterapia ha origini nell’antichità, di pari passo con l'uso delle erbe e delle piante (fitoterapia), ma la sua “interpretazione” moderna inizia con le scoperte del Dott. Edward Bach (1886-1936): vivendo a contatto con la natura egli ebbe modo di rendersi conto dello straordinario potere di alcune piante di riuscire a correggere ciascuna un particolare stato psicologico negativo. Bach classificò 38 rimedi, associati ad altrettanti fiori o piante, preparati con una particolare procedura mirata ad imprigionare nella purezza dell'acqua e con l'aiuto del sole, l'energia positiva posseduta dai fiori. Questi rimedi sono naturali, efficaci e privi di controindicazioni. Il loro campo di azione non è fisico e mira a far ritrovare l'equilibrio interiore, facendone emergere gli aspetti positivi e ristabilendo l'armonia. Man mano che Bach avanzava nella ricerca e nella scoperta dei fiori, individuava anche tendenze caratteriali molto precise della personalità umana. Nell'ultima stesura del suo libro “I dodici guaritori e gli altri rimedi” riunisce i 38 fiori in sette gruppi che corrispondono a modi diversi di porsi nei confronti di sé stessi, degli altri e, più in generale, della realtà: paura, incertezza, insufficienza d'interesse per il presente, solitudine, ipersensibilità alle influenze ed alle idee, scoraggiamento e disperazione, preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri. I rimedi floreali sono stati inclusi nel Supplement to the Eight Edition of the Homeopatic Pharmacopoeia of the United States e sono considerati a tutti gli effetti farmaci omeopatici. Fiori Californiani: La Floriterapia Californiana si basa sugli stessi principi della Floriterapia di Bach con la differenza che le essenze utilizzate sono quelle dei fiori che nascono spontaneamente alle pendici della Sierra Nevada, in California, in una zona ancora non contaminata direttamente dall’inquinamento. I rimedi derivati dai fiori californiani sono utili per la soluzione dei disturbi propri dell'epoca contemporanea, quali la comunicazione, le relazioni e i modelli comportamentali, i disturbi sessuali e dell'alimentazione. I rimedi californiani sono molti di più di quelli di Bach (103 - in aumento - contro i 38 classici rimedi di Bach), ma la differenza maggiore sta nella loro estrema specificità ed attualità; in questi rimedi, infatti, si trovano delle indicazioni molto specifiche ed estremamente attuali (ad es. vi e’ un rimedio per superare il disagio dell’affollamento nelle metropoli, un altro per la protezione dalle energie radioattive, un altro ancora le problematiche delle donne in carriera, ecc..). Queste essenze sono state create alla fine degli anni ’70 da un gruppo di ricercatori guidato da Patricia Kaminski e Richard Kats, fondatori della Flower Essence Society. Altri fiori Supportati da anni di studi e sperimentazione sono anche i fiori australiani e francesi. Promettente la sperimentazione dei fiori italiani (Sardegna) NOTA: Nulla di ciò che è scritto in questo sito, o compreso nei contenuti dei seminari, va inteso a sostituzione o in alternativa a diagnosi, cure o terapie mediche.
|